giovedì 13 settembre 2007
10 milioni di dollari per progettare auto innovative
"Oggi invitiamo imprenditori ed aziende a mostrarci le loro idee migliori - spiega Google - su come possano contribuire a questa importante causa (fermare il riscaldamento globale, ndr.) (...) La gravità del riscaldamento globale richiede soluzioni da ONG, governi, individui e, ed è molto importante, dai privati". "Se 10 milioni di dollari - continua l'azienda - sono una frazione dell'investimento totale necessario a trasformare il settore dei trasporti, noi speriamo che questa RFP ("request for investment proposals") catalizzerà un'ampia risposta. Abbiamo bisogno che i costruttori di automobili le portino sul mercato, ma anche i veicoli alternativi necessitano di un intero ecosistema di aziende perché possano diffondersi".
bando ufficiale : http://google.org/recharge/rfp/index.html
venerdì 17 agosto 2007
Il black-out di Skype milioni di utenti oscurati
ha escluso un attacco: "E' solo un problema di software"
"Stiamo lavorando per risolvere i problemi di registrazione". L'avviso campeggia dalle ore 16 di ieri sul sito web di Skype, che avverte di un momentaneo blackout del servizio telefonico via internet più famoso del mondo. Nel blog aziendale, il guasto è spiegato con un problema di software: viene smentita l'ipotesi circolata sul web di un attacco hacker e di una violazione del sistema dei pagamenti.Chiunque desidera iscriversi, infatti, non può farlo, nonostante l'azienda posseduta da eBay assicuri che tutto sarà risolto entro 12-24 ore, senza però dare alcun altro dettaglio sul guasto tecnico, nemmeno attraverso il Customer Service.
Chi si è già registrato può riuscire a connettersi, senza però vedere gli altri "contatti" in linea, trovandosi quindi nell'impossibilità di avviare alcuna comunicazione. Ancora attivo sul sito, invece, il download del programma che permette di effettuare telefonate a basso costo al computer e di scambiare messaggi e file in tempo reale a costo zero. Il blackout, secondo alcuni esperti della Rete, potrebbe essere dovuto ad alcuni aggiornamenti della piattaforma software, oppure a una defaillance dei nodi del sistema basato su piattaforma P2P (peer-to-peer).
Il popolare software, disponibile dal 2002, è completamente gratis come Instant Messenger per la funzione chat, mentre sfrutta la tecnologia VoIP per il servizio SkypeOUT, che consente di chiamare da qualsiasi parte del mondo, grazie a internet, abbattendo così i costi della rete telefonica tradizionale, utilizzata solo nell'ultima tratta della chiamata.
La sfida di Skype verso tutti i gestori di telefonia si traduce in un risparmio dell'86 per cento su telefono fisso, che diventa del 56 per quanto riguarda le chiamate verso telefonino. Il servizio, che nei picchi di utilizzo ha toccato i 5 milioni di utenti collegati contemporaneamente, dovrebbe riprendere a momenti. Intanto, l'azienda liquida la faccenda con un laconico: "Ci scusiamo per l'inconveniente".
INTERNET
(17 agosto 2007)
venerdì 15 giugno 2007
Operazione Bot Roast
La FBI lancia l'operazione Bot Roast (letteralmente: Operazione Arrosto di Robot) che mira a combattere la botnet di più di un milione di PC (zombies) .
La stragrande maggioranza sono sistemi Windows, appartenenti a persone ignare che hanno imprudentemente aperto qualche allegato zeppo di malware o sono entrati in un sito “minato”.
La FBI ha inviato a molte persone una lettera di avviso.
I soggetti, quando hanno ricevuto una lettera (cartacea) dall’FBI, sono ovviamente cascati dalle nuvole!
Chiaramente questo milione e passa di persone sono la punta dell’iceberg, e riguardano solo gli Stati Uniti.
In Italia gli zombie aumentano al ritmo di 30.000 al mese, 350.000 in tutto il mondo.
Nota , i servizi di polizia in genere , FBI in testa , ed i Italia la Guardia di Finanza , non contattano mai gli utenti a mezzo email , fate attenzione.
giovedì 14 giugno 2007
Attentato alla sicurezza nazionale
La U.S. Federal Bureau of Investigation (FBI) ha annunciato mediante un annuncio alla stampa (http://www.fbi.gov/pressrel/pressrel07/botnet061307.htm) che
oltre un milione di indirizzi IP , quindi di PC , sono stati identificati come compromessi da software botnet dannoso :
"Una botnet è una collezione di computer compromessi sotto il controllo remoto di un criminale definito “botherder.” Molti dei proprietari dei computer infetti al servizio dei criminali non sanno di essere vittime. Essi ottengono all'insaputa accessi non autorizzati al loro computer ed il loro computer diventa un veicolo per raggiungere scopi criminali prefissati quali "furto d'identità", un attacco DDOS (denial of service) ,per phishing, per effettuare dei click falsi nei circuiti pay per click , e trasmissione di massa di spam e spyware.
A causa della loro enorme struttura le botnet sono un attentato alla sicurezza nazionale , alla infrastruttura nazionale della sicurezza e per l'economia generale."
martedì 12 giugno 2007
un ex dipendente del servizio 1288 :
"Per quanto riguarda il costo (molto elevato) che applica Telefonica (1288) vale a dire 0,36 centesimi di euro alla risposta (praticamente solo per dire "buongiorno/buonasera, sono nomadus come posso aiutarla?) più 2,6 centesimi al secondo di conversazione (fino al 30 novembre erano 3,0 ) per un totale di poco meno di 2 euro al minuto (immaginati un operatore imbranato che deve dare un'informazione complessa ad un cliente altrettanto imbranato che magari chiedeva l'ufficio oggetti smarriti o il deposito bagagli all'interno dell'aeroporto di Orio al Serio (BG) o della stazione Campo di Marte di Firenze, praticamente 6 minuti di telefonata, io ero presente ) secondo me il Garante Catricalà dovrebbe intervenire sulle tariffe, anche nei confronti degli altri (1254, 1240, 1299 ) oltre che auspicare un bel servizio d'assalto de "le Iene" o "Striscia" per portare alla ribalta mediatica qualcosa che interessa le tasche degli italiani, non solo TAV e politica, stile latino "panem et circensem".
Intercettazioni online: tutti i provider americani hanno installato software che consentono alla polizia di controllare gli utenti.Tutti gli utenti.
Negli Usa il Grande Fratello è diventato realtà, dopo che le nuove leggi sulle intercettazioni sono entrate in vigore nonostante la mobilitazioni di numerose associazioni e di diversi esponenti politici nazionali.Da ieri, i provider e i fornitori di servizi Internet, qualunque essi siano, come ad esempio fornitori di telefonate via VoIP, saranno obbligati ad installare sui propri sistemi e server dei tools e software particolari per permettere alle forze dell'ordine di controllare in tempo reale le attività degli utenti. Più precisamente, la polizia federale potrà procedere alle intercettazioni via Internet dopo aver chiesto il permesso ad un magistrato. A questo punto il giro di vite contro la pirateria e nello stesso tempo le nuovi leggi sulle intercettazioni potrebbero favorire le indagini e le denunce delle grandi major discografiche e cinematografiche da tempo impegnate a trovare un modo sistematico per combattere la pirateria online. Ovviamente dovranno avere il benestare di un giudice, ma una volta trovato potranno scattare controlli e denuncie su migliaia di utenti.Ma le intercettazioni estese non colpiranno solo gli utenti americani, perchè importanti aziende americane che hanno dovuto installare la tipologia di software richiesta dalle forze dell'ordine Usa, gestiscono una grande parte del traffico internazionale online controllando le principali dorsali internet. Non solo: numerosi aziende e utenti uilizzano software e servizi Usa: dallo hosting all'housing, dalle e-mail al VoIP che sta crescendo sempre di più: anche queste realtà potranno essere controllate dal Grande Fratello Usa nonostante nella propria nazione vi siano diverse leggi per, ad esempio, per la tutela della privacy.Quindi un giudice americano potrebbe dare il benestare per intercettare un cittadino europeo che sta utilizzando un personal computer e una connessione nella propria nazione al di là dell'oceano. Come potrebbe succedere? In nome della cooperazione internazionale o semplicemente grazie al potere invasivo, giustificato dal pericolo terrorismo, con cui gli Usa sembra vogliano intervenire in molti questioni mondiali.Viene da chiedersi come si comporterà l'Unione Europea rispetto questi nuovi attacchi alla privacy : NO PROBLEM , già adesso l' UK è lo stato con la più alta ingerenza nella sfera privata dei propri cittadini : date un occhiata alla mappa predisposta dalla fondazione internazionale
lunedì 21 maggio 2007
L'enel è tenuta a risarcire i danni causati agli elettrodomestici da improvvisi sbalzi di corrente.
E’ quanto ha stabilito la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 11193/2007.
Un cittadino conveniva in giudizio, innanzi al Tribunale di Chieti, l’Enel in quanto, i uno sbalzo di corrente elettrica all'interno della propria abitazione gli aveva causato il danneggiamento di vari elettrodomestici, nonché l'irreparabile deterioramento di una certa quantità di pesce, conservato in frigorifero.
Il Giudice di Pace, poi il Tribunale di Chieti, decidendo in grado di appello, accoglievano la domanda avanzata dal cittadino, condannando l'Enel al risarcimento dei danni.
I giudici di appello osservavano che, poiché l'attività svolta dall'Enel, finalizzata alla produzione e alla fornitura di energia elettrica, è considerare è attività pericolosa, trova applicazione la presunzione di responsabilità prevista dalla legge (ex art. 2050 cod. civ) .
link: http://www.ricercagiuridica.com/sentenze/index.php?num=1226