Il reddito da prendere in considerazione è quello dell'intero nucleo familiare e l'esenzione è valida soltanto per l'apparecchio televisivo utilizzato nell'abitazione di residenza.
Grande generosità, o, come dice la ADUC, una grande presa in giro?
Un giornalista, sempre coreano, si è visto il proprio laptop LG prendere fuoco mentre stava lavorando;
C'è un nuovo rookit che ambisce ad aggredire tutti i sistemi operativi della Microsoft.
Il rookit in questione si nasconde nel Master Boot Record (MBR), o Settore 0 del disco fisso , cioè dove è allocata la partizione primaria che ospita il sistema operativo. Secondo le ultime ricerche , il rootkit sovrascrive il MBR esistente, rendendosi di fatto invisibile agli antivirus (o antirookit) .
Secondo Trend Micro e Sunbelt il rischio di infezione non sarebbe grave , se i sistemi operativi fossero perfettamente aggiornati.
Questo MBR rootkit è stato segnalato la prima volta a metà dicembre , e l'evoluzione è stata la seguente : 17 Dicembre : 1800 PC ; 19 Dicembre : 3000 PC ; 7 Gennaio : 5000 PC
Il virus viene scaricato quando si visitano particoalri siti infetti .Il virus è cammuffato in un iframe che ha un link nascosto che ospita innumerevoli malware con l'intento di trovare qualche PC vulnerabile.
Queste sono le vulnerabilità accertate con consentono l'inoculazione del virus :
L'unico modo per individuare questa infezione è quello di confrontare l'immagine MBR corrente con una vecchia memorizzata. Se le due immagini sono diverse , allora il PC molto probabilmente è stato infettato.
In tal caso , l'unico modo per eliminare il virus è quello di riportare il sistema ad una versione vecchia non infettata (ad esempio con Ghost)..

Il virus è stato messo in circolazione da uno smanettore di undici anni con il nome "firmware 1.1.3 prep" , ed è pubblicizzato come una utility di terze parti necessaria per effettuare l'update del firmware del telefono.Si tratta di una applicazione scritta in XML.
L'utente che scarica l'utility resta infettato quando tenta di disinstallarla ; quindi il virus , entrato in azione , comincia a cancellare i files presenti sull' iPhone.
L'attacco è stato possibile poichè il sito Modmyphone consente a chiunque di mettere in condivisione files ed utility varie per l' iPhone.
Sembra , comunque , che il malware sia stato rimosso dal sito ; Tuttavia l'episodio costituisce un precedente pericoloso : è stata tracciata la strada per aggredire il mondo degli iPhone con estrema semplicità ...
La Apple in qualche modo se ne lava le mani poichè si tratta di software di terze parti, non ufficiale: eventuali malfunzionamenti non sarebbero imputabili ad Apple!
Quindi attenzione ad installare software di terze parti!

Dopo la Germania anche la Francia si appresta a combattere la pirateria online utilizzando sistemi lesivi della libertà individuale.
I recenti metodi di lotta alla pirateria lanciano segnali allarmanti per la libertà della rete e quella dei cittadini; Sconvolge ancora di più sentire che certe pratiche provengono da un paese con una grande tradizione sulla democrazia e i diritti civili come la Francia!
La Francia sarà il primo paese democratico a controllare attivamente gli accessi ad internet :
Gli investigatori privati assoldati dagli editori ed autori potranno monitorare, senza particolari autorizzazioni, i computer di tutti ed i provider potranno chiedere il filtraggio per l'accesso ad internet per alcuni indirizzi ip.
Questo è il frutto di una recente consultazione tra il ministero della cultura la Ligue Odebit e la commissione nazionale d' informatica.
Le nuove misure si basano su accordi firmati il 23 novembre tra lo Stato, i fornitori di accesso a Internet e le società di autori ed editori.
L'accordo prevede che i le società di editori ed autori possano ottenere le autorizzazioni per monitorare le reti P2P, per consentire lo scambio di musica e film, e possano imporre ai provider il filtraggio all' accesso della rete; inoltre possono utilizzare investigatori privati per monitorare i cittadini , pur con l'obbligo di non poter conservare i dati per motivi di privacy. Gli editori si sono messi subito in moto con le loro procedure restrittive , prima ancora che la nuova legge venga presentata in parlamento il prossimo marzo.
Solo da poco si è deciso di sospendere tali controlli almeno fino all'approvazione della norma!
E in Francia scoppia l'ennesima polemica contro i metodi del presidente Nicolas Sarkozy.
link : http://www.generation-nt.com/cnil-p2p-surveillance-sacem-telchargement-actualite-50972.html