martedì 4 agosto 2009

Smart Protector : Guida alla rimozione

Smart Protector ( Smart Protector 2009 , SmartProtector) è un nuovo falso (fake, rogue) antivirus che prima ti infetta il PC o ti fa credere che esista l'infezione e poi ti spinge ad acquistare una versione completa per risolvere le infezioni da virus che risulteranno presenti sul tuo PC.

Si tratta di un software estremamente pericoloso da eliminare / disinstallare / cancellare quanto prima.
La sua esecuzione genera un report con un elenco di file dichiarati infetti.
Ma è proprio il falso antivirus ad installare i virus .
Smart Protector viene scaricato sul computer del malcapitato con il falso scopo di eseguire una scansione antivirus online.

Una volta scaricato esso viene configurato in modo da partire in esecuzione automatica con windows.
Nel caso di infezione ecco quali sono i messaggi mostrati continuamente come popus :
  • "Critical System Error",
  • "Your computer is infected"
  • Malicious applications which can contain trojans found on your PC need to be immediately removed. Click here to remove these potentially harmful items immediately with Smart Protector
  • Trojan Detected! A piece of malicious code was found in your system which can replicate itself if no action is taken. Click here to have your system cleaned by Smart Protector
E' stato verificato che quando questo software è in esecuzione la CPU è impegnata per un 20-30% in più rispetto al normale. Altri indesiderati effetti sono settaggi del browser modificati e non raramente collegamenti internet impediti.

Ecco come operare una rimozione , disinstallazione , eliminazione manuale :
Guida alla disinstallazione di Smart Protector
1) Fermare i processi (sulla barra di stato , tasto destro , Task manager ..,processi , termina processo) SmartProtector.exe
2) Disinstallare Smart Protector :Start > Impostazioni > Pannello di controllo > Aggiungi/rimuovi programmi : Cerca e , nel caso , disinstalla il pacchetto : Smart Protector
3) Cercare e rimuovere le chiavi di registro : (Start/esegui/regedit)
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run “SmartProtector.exe
HKEY_CURRENT_USER\Software\SmartProtector
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\
SmartProtector
4) Cercare e rimuovere i files e le cartelle: (start /cerca)
c:\Documents and Settings\All Users\Application Data\SmartProtector(Tutta la Cartella)
%UserProfile%\Application Data\SmartProtector (Tutta la Cartella)
%UserProfile%\Application Data\Microsoft\Internet Explorer\Quick Launch\SmartProtector.lnk
%UserProfile%\impostazioni locali\temp (Tutta la Cartella)
C:\Windows\Temp Tutta la Cartella
c:\Programmi\UnVirex - Tutta la Cartella (controlla anche C:\Program Files\SmartProtector e la cartella Documenti\SmartProtector ) - non è detto che ci siano tutte.
Da Menu Avvio\Programmi cancella la cartella SmartProtector
Cancella SmartProtector.lnk e/o SmartProtector.exe sia dal Desktop che da Menu avvio.
Ed infine svuotare il cestino e la cartella dati recenti (%UserProfile%\Recent)
Si ricordi che %UserProfile% corrisponde a "C:\Documents and Settings\nome utente"
Eventualmente impostare Strumenti/opzioni cartella/visualizzazione - Visualizza cartelle e file nascosti.

In alternativa , trattandosi di uno spyware , consiglio l'installazione di un antispyware free : http://www.superantispyware.com/ oppure Spybot Search and Destroy
E , per un pronto intervento risolutivo : Malwarebytes’ Anti-Malware
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150 Euro per riavere la tua password di Messenger

Attenzione : se non riuscite ad accedere a messenger potrebbe trattarsi di un ricatto.
Nei giorni scorsi infatti , un minorenne di Catania , cui avevano modificato 'l'identita' per l'accesso nella nota chat , si è visto chiedere soldi, esattamente 150 euro , per farsi dire la nuova password e riappropriarsi del suo profilo web.


Sulla vicenda e' stata aperta un'inchiesta, ipotizzati i reati di accesso abusivo a sistema informatico e tentativo di estorsione. I sospetti sono un altro minorenne.
(ansa)

giovedì 30 luglio 2009

Come bloccare il cross-site automatico

Per rendere la navigazione web più prudente e sicura è necessario comprendere e monitorate il meccanismo del cross-site.
Le richieste Cross-site fanno in modo che il vostro browser benga indirizzato ad un sito web completamente diverso rispetto a quello che si voleva visitare. Spesso sono meccanismi legittimi o quantomeno non pericolosi come nel caso di annunci pubblicitari. Ma spesso vengono usati da aziende di statistica per conoscere le vostre abitudini di navigazione, comprese le pagine specifiche visualizzate tutto il giorno.

Il Cross-site scripting (XSS) è una vulnerabilità che affligge siti web dinamici che impiegano un insufficiente controllo dell'input . Un XSS permette ad un attaccante di inserire codice al fine di modificare il contenuto della pagina web visitata. In questo modo si potranno sottrarre dati sensibili presenti nel browser degli utenti che visiteranno successivamente quella pagina. Gli attacchi alle vulnerabilità XSS hanno effetti dirompenti per i siti con un elevato numero di utenti, dato che è sufficiente una sola compromissione per colpire chiunque visiti la stessa pagina.

Questa vulnerabilità è dovuta a errori dei programmatori, che molto spesso trascurano completamente la validazione delle informazioni passate in input con le richieste HTTP.

Per verificare la vulnerabilità di un sito è sufficiente (ad esempio) provare ad inserire del codice javascript nel suo campo di ricerca allo scopo di produrre effetti sulla pagina risultante, causando l'esecuzione del codice inserito.
Tra le operazioni che è possibile indurre il browser ad eseguire vi sono l'invio del contenuto di cookie a terze parti e l'aggiunta di elementi (X)HTML alla pagina, operazione che può servire facilmente a sottrarre credenziali di autenticazione per mezzo di un modulo di inserimento contraffatto sovrapposto ad un modulo originariamente presente nella pagina web.

Un altro caso pericoloso è quello del Cross-Site Request Falsificazione (CSRF) : attacchi in cui il vostro browser viene sollecitato a fare una richiesta a un altro sito web e altri siti web che si pensa (la persona), inteso a effettuare la richiesta. Il Cross-site request forgery, spesso abbreviato in CSRF diversamente dal cross-site scripting (XSS), che sfrutta la fiducia di un utente in un particolare sito, il CSRF sfrutta la fiducia di un sito nel browser di un utente.


Insomma : mi sembra chiaro che è quanto mai opportuno trovare il modo di bloccare un cross-site automatico per autorizzare solo i casi ritenuti più che sicuri.

Per ottenere lo scopo è disponibile un add-on gratuito per firefox : RequestPolicy .
Questo programma avvierà solo i cross-site autorizzati specificamente dall'utente.
Però , poichè l'impostazione di default è quella di bloccare qualunque cross-site , inizialmente il risultato sarà alquanto antipatico in quanto , per ogni sito non verrà visualizzato nessun link esterno , comprese le immagini e le pubblicictà adsense. Come qualunque altro addon firefox il plugin può essere disattivato in ogni momento.

giovedì 9 luglio 2009

Come verificare se si è stati bannati da Google

I comportamenti scorretti danno sempre (fortunatamente) luogo a punizioni. E' esattamente quello che fa Google verso i suoi utenti scorretti. In tal caso si dice che Google ha "bannato" l'utente. Il risultato è che il blog/sito in questione non viene indicizzato da Google e non verrà quindi mai mostrato nelle ricerche web. Ma : Come si fa a sapere se si è stati bannati da Google? Semplice : basta inserire il link nella box seguente e fare click su Check!
http:// (eg. tentativi.blogspot.com)

Come trovare le keywords più popolari per il tuo sito

Il tuo sito o il tuo blog non sono posizionati correttamente sui motori di ricerca?
Probabilmente le parole chiave o keyword non sono usate correttamente.


Per cercare le keyword più popolari per il tuo sito c'è questa interessante utility free :
http://www.selfseo.com/keyword_suggestion_tool.php

Come gestire tanti Social Network insieme

Troppi social network da aggiornare?
Ecco una interessante utility che fa al caso tuo :

Con Social Bookmarks Manager è sicuramente più semplice pubblicare ed inviare contenuti a tanti social sites contemporanemente.
Il programma viene fornito con 59 profili dei più popolari siti di bookmarking sociale ed è personalizzabile.

mercoledì 1 luglio 2009

Come fare per annullare un bonifico estero con poste.it

Come fare per annullare un bonifico estero con poste.it

Sul sito poste.it , nella informativa relativa alla disposizione di bonifici esteri si legge testualmente che la disposizione è irrevocabile. Ma se si subisce una truffa?




Ecco come fare per annullare un bonifico estero con poste.it

1) L'annullamento è possibile se si effettua la revoca entro il successivo giorno lavorativo.

2) Mandare un fax con i propri dati e le motivazioni ( nel caso di truffa bisogna allegare una denuncia di truffa) al

NUMERO VERDE BANCOPOSTA: 800003322 .

Per avere ulteriori conferme , e per problemi in genere con bonifici, questi sono i vari interni degli addetti ai bonifici, a Roma,sia Italia che estero:

sig.Greco 0650673060
sig.Martini 0650672125
sig.Pavoni 0659583139
sig.Rossi 0659583866

(chiamateli pure tutti, il primo che risponde o ci pensa lui o vi passa un collega)

FAX PER BONIFICO ITALIA: 0650672119
FAX PER BONIFICO ESTERO: 065920948

infine, per i bonifici esteri, la mail di riferimento e': bpiolestero @ poste.it

Il call center poste.it 803160 non serve a niente in questi casi.
Informazioni fornite da un utente ebay truffato

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